Il tempo delle “scuse” per le PMI è finito. Se produci software, sviluppi dispositivi IoT o distribuisci prodotti con elementi digitali, il Cyber Resilience Act (CRA) non è più un acronimo lontano, ma una realtà normativa che trasformerà il mercato europeo.

L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha lanciato il primo bando del progetto europeo SECURE (Strengthening EU SMEs Cyber Resilience)

Ecco tutto quello che devi sapere per mettere in sicurezza il tuo business e portarti a casa un finanziamento a fondo perduto: 

Cos’è il Progetto SECURE e perché ti riguarda 

Il progetto mette a disposizione 5 milioni di euro totali per supportare le micro, piccole e medie imprese nell’adeguamento ai requisiti del CRA. L’obiettivo è chiaro: elevare la sicurezza “by design” dei prodotti digitali immessi sul mercato. 

Se sei un produttore di software, un importatore o un distributore, la conformità non è facoltativa. Il bando offre un cofinanziamento al 50%, con contributi che arrivano fino a 30.000 euro per singolo progetto. 

I dettagli tecnici e operativi 

Il parere di Safebreach: Oltre la compliance 

Da ethical hacker, sappiamo che la conformità “sulla carta” non ferma un exploit. Questo bando è un’opportunità unica per: 

Come candidarsi 

Il processo è gestito tramite la piattaforma ufficiale del progetto SECURE.

La valutazione si baserà su tre pilastri: 
Eccellenza (qualità dell’azione), Impatto (benefici attesi) e Attuazione (fattibilità tecnica). 

Consiglio Pro: Non aspettare l’ultimo giorno. Le valutazioni sulla “rilevanza” del progetto rispetto agli obiettivi CRA richiedono una pianificazione tecnica precisa del piano d’attacco (difensivo). 

processo per la candidatura al bando

🛠 Checklist di Autovalutazione: Il tuo prodotto è “CRA-Ready”? 

Prima di inviare la candidatura per il bando Secure4sme, è fondamentale capire a che punto si trova il tuo prodotto digitale. In Safebreach abbiamo sintetizzato i requisiti tecnici del Cyber Resilience Act in questa checklist di 7 punti. 

Se rispondi “No” a più di due punti, il finanziamento di 30.000€ è esattamente ciò che ti serve per colmare il gap. 

1. Gestione delle Vulnerabilità (Vulnerability Management) 

[ ] Esiste un processo documentato per identificare e correggere le vulnerabilità nel software/hardware? 

[ ] Viene effettuata una scansione regolare delle librerie di terze parti (SCA – Software Composition Analysis)? 

2. Sicurezza “By Design” e “By Default”  

[ ] Il prodotto viene distribuito con la configurazione più sicura possibile (es. password di default uniche o obbligo di cambio al primo avvio)? 

[ ] Le interfacce di rete non necessarie sono disabilitate per impostazione predefinita?  

3. Protezione dai Dati e Accessi  

[ ] I dati sensibili (in transito e a riposo) sono protetti da crittografia aggiornata? 

[ ] Il meccanismo di autenticazione prevede la protezione contro attacchi brute-force? 

4. Ciclo di Vita e Aggiornamenti   

[ ] È presente un meccanismo di aggiornamento automatico (o facilitato) per le patch di sicurezza? 

[ ] È stata definita una “data di fine supporto” per gli aggiornamenti di sicurezza del prodotto? 

5. Documentazione Tecnica (SBOM)    

[ ] Sei in grado di generare una Software Bill of Materials (SBOM), ovvero l’elenco completo di tutti i componenti e librerie utilizzati nel tuo prodotto? 

6. Segnalazione degli Incidenti   

[ ] Hai un canale dedicato (es. security@tuazienda.it) dove ricercatori esterni o clienti possono segnalare vulnerabilità? 

[ ] Esiste una procedura interna per notificare le autorità competenti in caso di exploit sfruttato?  

7. Integrità del Prodotto  

[ ] Esistono controlli per verificare l’integrità del software e impedire l’installazione di firmware o codice contraffatto? 

 

  

 

Il consiglio del Red Team: 

Superare questa checklist non significa solo essere conformi alla legge, ma costruire un prodotto che i tuoi clienti possano scegliere senza timore. Il bando SECURE copre proprio le spese per implementare questi controlli. 

“Non sei sicuro di come rispondere a questi punti?  

Richiedi un’analisi preliminare del tuo prodotto al team Safebreach.  


info@safebreach.it


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