Quando il criminale assume un’Intelligenza Artificiale: l’evoluzione della minaccia cyber e le nuove regole di difesa per le imprese

Punto di svolta: L’AI non crea necessariamente nuove minacce, ma industrializza quelle esistenti consentendo anche ad attaccanti inesperti di sferrare campagne rapide e sofisticate.
I 5 ruoli dell’AI per l’attaccante: Copywriter (phishing senza errori), Attore (deepfake audio/video), Ricognitore (mappatura vulnerabilità), Sviluppatore (Dark LLM) e Industrializzatore (Phishing-as-a-Service).
La risposta dei Big Tech: La lettera aperta “Collective Cyberdefense” conferma che la velocità degli attacchi AI richiede difese automatizzate e risposte collettive.
Contromisure chiave per le imprese: Autenticazione fuori banda, formazione sui fattori emotivi, gestione rapida delle patch e adozione di strumenti di difesa basati su AI.
La Cassazione stabilisce che è lecito licenziare un dipendente vittima di phishing se la truffa era evitabile: cosa significa per le aziende italiane?

La Cassazione conferma che un dipendente vittima di phishing può essere licenziato se la truffa era evitabile. Cosa significa per aziende, manager e responsabili IT? L’analisi di SafeBreach.